Mauro era una persona piena di passioni, a cui si dedicava con grande intensità. Una di queste era l'accoglienza. Nel 2000, fu l'animatore di una decina di famiglie della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria (Bologna) con cui costituì l'associazione "Casa Ines" per rispondere alle necessità di una donna con bambino che era senza casa.
Dal 2000 al 2007, "Casa Ines", con Mauro come presidente, ha realizzato numerose esperienze di accoglienza. Ha ospitato negli appartamenti di cui aveva disponibilità (fino a un massimo di tre in contemporanea) oltre un centinaio di persone, per la maggior parte donne, perlopiù extracomunitarie, ma anche studenti e rifugiati politici. Tutto ciò avveniva in costante rapporto con i servizi del territorio, il Centro Beretta Molla e la Caritas Diocesana.
Quando l'associazione fu sciolta per mancanza di appartamenti, l'attività continuò come gruppo "Casa Ines". Mauro ne rimase il punto di riferimento, grazie alla sua esperienza pregressa, anche in ambito sindacale. Ha continuato a essere l'aggregatore del gruppo anche quando, dal 2017, è tornata la disponibilità di un appartamento, poi di un secondo e di un terzo... Arrivando, nel 2019, a contribuire fattivamente all'ingresso del gruppo "Casa Ines" all'interno dell'Associazione Progetto Speranza, diventando il consigliere di riferimento per il "Progetto di accoglienza e aiuto alle famiglie".
Alcuni ricordi, da chi ha vissuto con lui l'esperienza di "Casa Ines"
« Mauro mi manca soprattutto per la sua presenza autorevole e, al tempo stesso, mite. Era una persona acuta e ironica, che si prendeva cura di tutti, in modo particolare di chi aveva bisogno di aiuto. »
« La sua ricchezza interiore deriva anche dall'essere stato parte di molteplici realtà ed esperienze. È riuscito a unirle e a rappresentarle grazie alla sua fede, ma anche a un profondo senso di giustizia sociale e a uno spiccato spirito di comunità solidale. »
« Disponibile a dare una mano alle famiglie che accoglievamo, anche prendendosi un permesso dal lavoro per sbloccare una situazione critica di stallo. »
« Era un uomo molto sensibile ai punti di vista delle donne, cosa piuttosto rara. »
« Da apprezzare la sua generosità e l'impegno in tutto ciò che faceva. »
« Mauro: l’amico di una vita, intelligentissimo ed umile ... tanti ricordi, tante riflessioni, la condivisione di momenti importanti. »
« Mauro: insieme a creare Casa Ines, così per caso, da un bisogno di accoglienza inaspettato, il nostro dolore per aver dovuto dire ad un ospite che doveva lasciare la casa, un ragazzo con grandi occhi smarriti … e ci siamo detti: 'Non lo faremo mai più'. Caro Mauro ... »
« L'amicizia profonda e sincera con Mauro ci ha permesso di condividere le accoglienze e i bisogni di chi è passato da Casa Ines. La sua intelligenza e disponibilità ha reso risolvibili anche le situazioni più critiche. Grazie Mauro, hai dato tanto a tutti! »
« Mauro era un uomo giusto, amava la giustizia e l'ha praticata in tutti gli ambiti in cui si è impegnato, nel lavoro, nel volontariato, nella sua comunità parrocchiale. Era comunque consapevole dei limiti umani perché credeva che la vera giustizia è nelle mani del Signore. »
« Chi, come Mauro, fa tanto lavoro e poco rumore mi affascina sempre e suscita la mia stima. Molto altro si potrebbe dire ma questa è l'idea che ho più forte nel cuore e mi fa dire "grazie di tutto". »