Progetto Birava


Lotta contro la malnutrizione e per l’accesso all'istruzione di 60 bambini di famiglie vulnerabili della parrocchia di Birava nel Sud-Kivu, Repubblica Democratica del Congo (RDC)

Che cosa sappiamo noi del Congo?

 

In realtà tutti noi abbiamo poche notizie dirette. Queste sono arrivate anche grazie ad un incontro con don Davide Marcheselli, missionario in Congo e ospitato proprio un anno fa all'interno della nostra chiesa. Arrivano da don Théodore Cimanuka che sta gestendo un progetto per aiutare 60 bambini orfani di padre nella regione del sud Kivu, nella parrocchia di Birava.

Le popolazioni di quella regione stanno vivendo da qualche decennio una guerra a "bassa intensità" che non emerge nella sua drammaticità dalle informazioni che ci vengono fornite dai mezzi di comunicazione in Italia. Questi ultimi utilizzano molti luoghi comuni per parlare di quei popoli, ma non emerge ciò che le potenze mondiali stanno facendo per accaparrarsi le ricchezze del sottosuolo congolese. Ad esempio, queste potenze mondiali sono capaci di distruggere i villaggi, le piantagioni e la foresta attorno all'alveo di un fiume solo per raccogliere l'oro; dopo il passaggio delle loro ruspe rimangono solo le dune di quello che ora sembra solo un deserto.

In questo difficile contesto, don Théodore, che è stato ospitato nella nostra parrocchia da don Tarcisio per qualche anno, sta gestendo un progetto per rendere autonome circa 30 madri, rimaste vedove. Grazie sia al contributo della comunità parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria, che della Caritas Italiana, sta garantendo l'istruzione ai loro figli, ha acquistato animali da cortile e un appezzamento di terreno da coltivare, allo scopo di dare sia loro cibo, ma anche di iniziare una attività di commercio che possa garantire sia la sostenibilità della famiglia, che l'istruzione ai propri figli, che purtroppo lo stato congolese non garantisce, semplicemente perché non riesce a pagare gli insegnanti.

Rispetto al progetto iniziale presentato alla comunità parrocchiale, qualche adattamento è stato apportato su richiesta di don Théodore, anche a seguito dei ritardi con cui siamo stati in grado di erogare le prime donazioni in denaro. La diversa pianificazione delle erogazioni è stata necessaria per garantire primariamente l'istruzione ai 60 bambini della parrocchia di Birava.

Ora il progetto si sta dirigendo verso la fine. È gestito in Italia dall’associazione Progetto Speranza OdV, sempre a stretto contatto con don Théodore. Assieme ringraziamo tutti quelli che vi hanno contribuito.

Manca ancora un piccolo sforzo per completarlo. A lato il rendiconto aggiornato.


Don Théodore ha puntato molto sull’istruzione: sia dei figli che delle mamme. In questa foto lo vediamo in un momento di formazione sull’economia domestica. Sono stati organizzati (ad oggi in deficit) anche momenti di formazione per gestire la coltivazione degli ortaggi e dei piccoli animali da cortile.

Come associazione abbiamo anche partecipato ai “MicroProgetti di Sviluppo” di Caritas Italiana ottenendo 4500€ per l’acquisto dei terreni, delle sementi e degli animali da allevare. Questo ci ha consentito di accelerare l’avanzamento del progetto, nonostante questo momento di difficoltà generale.

Nella fotografia a lato potete vedere le mamme che mettono in pratica quanto hanno imparato durante la formazione, nell’orto di Birava

Nella fotografia a lato potete invece vedere un momento della distribuzione dei primi porcellini, necessari per iniziarne anche il loro allevamento.

Per poter contribuire in qualsiasi modo al progetto potete contattare Angelo Muratore.

La scuola di Birava nel 2023